COME GIOCARE LA PALLA DAL ROUGH












Ogni volta che il giocatore finisce in "rough" oltre a speventarsi può venirsi a trovare di fronte a tre situazioni diverse:
1) ROUGH LEGGERO E PALLA BEN MESSA: Questa è ovviamente la posizione migliore in cui può venirsi a trovare la palla in rough. Poggiando però sui fili d'erba bisognerà fare molta attenzione una volta appoggiato il bastone a terra innanzitutto a non muoverla . La palla inoltre viene a trovarsi in una posizione più alta rispetto ai piedi e pertanto è opportuno avanzarla nello stance (ossia spostarla più a sinistra) per evitare di colpirla con un angolo d'attacco troppo verticale e conseguentemente troppo sotto. Quello infatti che ci dobbiamo garantire è un impatto diretto con la palla e non con il terreno.
2) ROUGH LEGGERO E PALLA APPENA INFOSSATA: In questa situazione la prima cosa è assicurarsi un' entrata del bastone più verticale. Arretreremo pertanto la palla nello stance (ossia la sposteremo più verso il centro o addirittura verso il piede destro). La seconda cosa sarà scegliere un bastone sufficientemente aperto (consiglio a seconda della posizione un ferro 6/7/8). E' consigliabile usare comunque, valutato il "lie" della palla, un bastone in più del necessario (per esempio ferro 7 anzichè ferro 8) in quanto lo stesso non avrà un contatto diretto con la palla ma sicuramente prima con il terreno che ne frenerà inevitabilmente la sua velocità.
3) ROUGH PESANTE E PALLA MAL MESSA: Bisogna innanzitutto usare un bastone molto aperto (ferro 9 o pitch). In secondo luogo consiglio di arretrare la palla verso il piede destro tenendo invece il peso del corpo leggermente spostato verso il piede sinistro. Ultimo suggerimento: colpite la palla assicurandoVi che le mani arrivino bene all'impatto davanti alla testa del bastone per garantire un ingresso del bastone verticale.

UN COLPO NON CORRETTO : IL PUSH














Il PUSH è un colpo che si verifica nel momento in cui la traiettoria del bastone è troppo dall'interno e la sua faccia si presenta allineata nella stessa direzione della traiettoria. I principali motivi di questo errore possono essere l'eccessiva inclinazione verso destra della colonna vertebrale nel downswing oppure l'eccessivo ritardo delle spalle rispetto ai fianchi sempre durante la discesa del bastone con i fianchi che il più delle volte addirittura non ruotano ma si muovono lateralmente. Per correggere questo errore consiglio di praticare con la palla più bassa dei piedi o con la palla messa in discesa. In alternativa un buon correttivo potrebbe anche essere quello di praticare con ferri corti per promuovere un angolo d'attacco più verticale oppure ancora tenendo la palla più spostata verso il piede sinistro. Provate ma come ricordo sempre........prima di provare rivolgeteVi al Vostro Maestro di fiducia per assicurarVi che l'errore che state commettendo sia proprio questo.

UN VOLO DELLA PALLA SBAGLIATO : IL PULL








Ho pensato di spendere alcune righe per analizzare alcuni voli della palla non proprio corretti nei quali gli Amici golfisti possono incorrere. Il primo è il PULL. Esso si verifica quando la pallina dopo essere stata colpita non si dirige verso il bersaglio bensì direttamente a sinistra di quest'ultimo. Tale volo è determinato dalla testa del bastone che oltre ad arrivare all'impatto con una traiettoria che taglia la linea di tiro (linea ideale che congiunge la palla al bersaglio) dall'esterno verso l'interno si presenta altresì con la sua faccia nella medesima direzione della traiettoria. Nella maggior parte dei casi il pull deriva da una non corretta rotazione delle spalle nel downswing che portano la spalla destra a presentarsi troppo avanti rispetto alla spalla sinistra con la conseguenza che il peso del corpo all'impatto viene a trovarsi non sul piede sinistro bensì su quello destro. Ove questo errore si verificasse consiglio di provare a praticare arretrando la palla leggermente nello stance (ossia spostandola un pò più a destra) oppure colpendo la palla a piedi uniti o ancora posizionando la palla più alta rispetto ai piedi. Questi sono solo alcuni dei suggerimenti che posso darVi ma mi raccomando prima di adottarli consultate il Vostro Maestro di fiducia per essere sicuri che l'errore che state commettendo sia proprio questo.

EMIRATI ARABI 2011 - GOLF CLINIC









































EMIRATI ARABI. Un'idea finalmente concretizzatasi.
Per questa Clinic sono stati scelti due percorsi: l'Hamra G.C., sede della nostra clinic, ed il Towerlinks.
Ambedue si sono dimostrati ampiamente all'altezza sia per la loro tecnicità sia per la cura e la assoluta ottima qualità del manto erboso.
Anche quest'anno la clinic è stata arricchita da varie gare, una peraltro svoltasi in notturna, durante le quali tutti i Partecipanti hanno dato vita, come sempre, ad un serrato duello per la conquista della prima piazza volta a decretare il Vincitore assoluto della Clinic.
Grazie a dei risultati regolari è prevalso su Tutti Giovanni Magaton (nella foto sopra mentre viene premiato) che ha lasciato alle spalle il sempre agguerrito ma purtroppo ancora altalenante Roberto Merluzzi.
Gare a parte l'esperienza è stata sicuramente positiva come del resto positivo è stato il clima che ci ha accolto.
La stagione golfistica intanto è alle porte e nell'accantonare con un pizzico di nostalgia questa simpatica settimana non mi resta che augurare a Tutti, Partecipanti e non, una grande stagione ricca di successi e di tante virgole in meno.
Ah....scusate....dimenticavo la mia solita chiusura: ..... alla prossima !!!

CONDIZIONI PARTICOLARI DELLA PALLA













Questo è quello che succede quando non si sanno affrontare le condizioni particolari nelle quali la palla si è venuta a trovare !
Analizziamole nel dettaglio:
PALLA PIU' ALTA DEI PIEDI - Con la palla più alta dei piedi il giocatore deve innanzitutto impugnare il bastone più corto in quanto il busto si viene a trovare più vicino alla palla.
Aprire leggermente la faccia del bastone e mirare leggermente più a destra del bersaglio in quanto la palla tenderà a curvare verso sinistra.
PALLA PIU' BASSA DEI PIEDI - Con la palla più bassa dei piedi il giocatore deve piegare le ginocchia per abbassare il suo baricentro. In secondo luogo deve porre il suo busto leggermente più sopra (cioè piegato) la palla ed infine allinearsi a sinistra del bersaglio in quanto la palla tenderà a curvare verso destra.
PALLA IN SALITA - Con la palla in salita è consigliabile che il giocatore la arretri leggermente portandola di più verso il centro dei piedi per avvicinarla al punto di impatto. Il giocatore deve altresì assecondare con le spalle la pendenza del terreno portando di conseguenza il peso maggiormente verso il piede a valle. Consiglio di usare un ferro più lungo rispetto a quello che andrebbe usato in quanto la palla tenderà a volare con una traiettoria molto più alta del solito.
PALLA IN DISCESA - Con la palla in discesa il giocatore deve assecondare con le spalle la pendenza del terreno e conseguentemente spostare il peso maggiormente verso il piede a valle. La palla e consigliabile mantenerla al centro dei piedi. Consiglio di usare un ferro in meno di quello che andrebbe usato in quanto la palla tenderà a volare con una traiettoria molto più bassa e dopo aver toccato il terreno rotolerà molto di più del normale.

TOSCANA 2010 - GOLF CLINIC






























Classico ed ormai tradizionale appuntamento di fine stagione in Toscana.
Con non poca fortuna siamo riusciti a sfuggire a delle condizioni meteo che in partenza sembravano non promettere affatto bene rischiando così di relegarci per tutto il periodo della Clinic in campo pratica. Ma come qualche volta avviene non sempre il previsto accade. Abbiamo così potuto rispettare "in toto" il programma stabilito e goderci appieno del percorso del Golf Toscana che quest'anno, a mio giudizio, si è presentato veramente in ottime condizioni. Meno buone invece quelle del Golf Punta Ala che però sono state colmate dal sempre suggestivo percorso con il relativo suo affascinante paesaggio.
Come ad ogni Clinic si sono disputate le consuete gare alla fine dalle quali grazie ad una estrema regolarità di punteggio è emerso vincitore indiscusso Giovanni Magaton.
Abbiamo lasciato anche quest'anno la Toscana con un pizzico di nostalgia con la solita promessa di ritornarci l'anno prossimo.
Un sentito ringraziamento a Tutti Coloro che hanno reso possibile questo piacevole momento: Daniele, Andrea, Matilde, Anna, Cristina M., Giovanni, Michele e Cristina M..
In conclusione e come sempre: alla prossima !!!!!!!!

VENETO 2010 - GOLF CLINIC II




.
.
.
.
.
.
Grazie al successo della prima Clinic ho deciso di riproporne un'altra sempre avente come location il Golf Club di Meolo.
Giornate metereologicamente fortunate che ci hanno permesso di rispettare "in toto" il programma previsto.
Non sono mancate le consuete gare volte a rendere più accattivante il tutto e dalle quali è uscito vincitore generale il sempre "solido" Roberto Merluzzi.
Un ringraziamento come sempre ai Partecipanti senza i quali queste piacevoli iniziative non serebbero possibili: Daniela, Angela, Mara, Mariateresa, Corrado, Giuliano, Moreno e Roberto.
Prima di chiudere permettemi di fare pubblicamente i miei complimenti ad Angela che nelle settimane successive è riuscita a classificarsi ottenendo il tanto sospirato HCP.
Un caro saluto!