TOSCANA 2010 - GOLF CLINIC






























Classico ed ormai tradizionale appuntamento di fine stagione in Toscana.
Con non poca fortuna siamo riusciti a sfuggire a delle condizioni meteo che in partenza sembravano non promettere affatto bene rischiando così di relegarci per tutto il periodo della Clinic in campo pratica. Ma come qualche volta avviene non sempre il previsto accade. Abbiamo così potuto rispettare "in toto" il programma stabilito e goderci appieno del percorso del Golf Toscana che quest'anno, a mio giudizio, si è presentato veramente in ottime condizioni. Meno buone invece quelle del Golf Punta Ala che però sono state colmate dal sempre suggestivo percorso con il relativo suo affascinante paesaggio.
Come ad ogni Clinic si sono disputate le consuete gare alla fine dalle quali grazie ad una estrema regolarità di punteggio è emerso vincitore indiscusso Giovanni Magaton.
Abbiamo lasciato anche quest'anno la Toscana con un pizzico di nostalgia con la solita promessa di ritornarci l'anno prossimo.
Un sentito ringraziamento a Tutti Coloro che hanno reso possibile questo piacevole momento: Daniele, Andrea, Matilde, Anna, Cristina M., Giovanni, Michele e Cristina M..
In conclusione e come sempre: alla prossima !!!!!!!!

VENETO 2010 - GOLF CLINIC II




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Grazie al successo della prima Clinic ho deciso di riproporne un'altra sempre avente come location il Golf Club di Meolo.
Giornate metereologicamente fortunate che ci hanno permesso di rispettare "in toto" il programma previsto.
Non sono mancate le consuete gare volte a rendere più accattivante il tutto e dalle quali è uscito vincitore generale il sempre "solido" Roberto Merluzzi.
Un ringraziamento come sempre ai Partecipanti senza i quali queste piacevoli iniziative non serebbero possibili: Daniela, Angela, Mara, Mariateresa, Corrado, Giuliano, Moreno e Roberto.
Prima di chiudere permettemi di fare pubblicamente i miei complimenti ad Angela che nelle settimane successive è riuscita a classificarsi ottenendo il tanto sospirato HCP.
Un caro saluto!

TROPPA CONFUSIONE TRA PITCH E CHIP

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Molto spesso ho sentito dei giocatori definire il colpo giocato un chip quando in realtà avevano eseguito un pitch e viceversa. Va chiarito subito un punto:

Pitch e chip sono due colpi differenti che andrebbero giocati essenzialmente dopo aver valutato il lie (la posizione sul terreno) della palla.

Il pitch infatti dovrebbe essere scelto quando il lie risulta essere buono mentre il chip quando la palla non è ben posizionata sul terreno.

Vediamo di esaminare pertanto le caratteristiche principali dei due tipi di colpi.

PITCH - In questo colpo è preferibile arretrare leggermente la palla nello stance mantenendo quest'ultimo aperto e non molto largo. Spostare il peso più verso il piede sinistro tenendo le mani un pò avanzate rispetto alla testa del bastone. Durante lo swing usare la leva dei polsi (caricare cioè i polsi) generando così una parabola della palla abbastanza marcata (sicuramente molto più che nel chip) ed un rotolo viceversa limitato una volta che la stessa avrà toccato il terreno.

CHIP - La palla va mantenuta sempre arretrata nello stance con quest'ultimo sempre aperto e non molto largo. Il peso sempre spostato verso il piede sinistro ma leggermente di più rispetto al pitch. Anche le mani un pò più avanzate rispetto al pitch. Preferibile impugnare il bastone più corto in mano per un maggiore controllo. Durante lo swing i polsi non si caricano favorendo così una parabola della palla bassa ed un rotolo della stessa maggiore.

GOLF LIPIZZA - DEMO DAY "AGILE" GOLF

Golf Course 720 from maxpiz on Vimeo.

Grande Evento Domenica 11 Aprile 2010 al Golf Lipizza: il DEMO DAY della "AGILE" GOLF.

Grazie all'aiuto di due cari Amici ed al supporto di pregevoli Sponsor si e' riusciti a creare una giornata interamente dedicata a questo bellissimo Sport dove Tutti, dai piu' bravi ai meno bravi, potessero parteciparvi cimentandosi peraltro in alcune piccole competizioni. A testimonianza della riuscita dell'Evento il nutrito numero di persone che vi ha partecipato. La giornata e' stata caratterizzata da quattro momenti salienti:

- Il DEMO DAY della "AGILE", recente Azienda produttrice di attrezzatura da golf

- La gara di Putting green

- Il Nearest to the pin da 75 MT.

- Il Driving contest maschile e femminile

Di seguito i Vincitori nelle singole Prove:

- PUTTING GREEN: 1°CLASS.: Anna Presel - 2°CLASS.: Filippo Vittori

- NEAREST TO THE PIN: 1°CLASS.: Antonio Tarabocchia - 2°CLASS.: Sveva Laboranti

- DRIVING CONTEST: 1°UOMINI: Daniele Caponi - 1°DONNE: Cristina Bettio

Nella speranza di poter quanto prima riproporre un'altra divertente giornata di golf non mi rimane altra cosa da fare che salutarVi dicendo..............alla Prossima!!!


L'USO DI LENTI MULTIFOCALI PROGRESSIVE NEI GIOCATORI DI GOLF IN ETA' DI PRESBIOPIA
















Vorrei riportarVi di seguito quanto rilevato dal Dr. Paolo Perissutti, chirurgo oculista, in ordine all'utilizzo di lenti multifocali progressive da parte di alcuni giocatori di golf in età di presbiopia:
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"I Presbiti hanno il problema della visione per vicino e perciò ormai da tempo usano costantemente le multifocali progressive a permanenza sia per la correzione per lontano che per vicino.
Con queste lenti che si usano a permanenza la visione per lontano vicino e media distanza è sempre corretta.
Molti golfisti in età da presbite usano le lenti multifocali anche per giocare routinariamente.
Ebbene bisogna ricordare che nel gioco corto e cortissimo nella visone periferica del campo visivo si verifica un'aberrazione ottica tale per cui il bersaglio risulta disallineato verso il basso se si guarda con la parte più inferiore della lente e verso l'alto se si guarda con la parte superiore della lente.
Questo accade con tutte le lenti in uso ma con le multifocali tale fenomeno è particolarmente evidente.
In pratica si rischia di non centrare mai il bersaglio se ci si fida esclusivamente del campo visivo periferico temporale.
Ora il rimedio non può che essere di porsi in posizione frontale verso la buca, dietro la palla, prendere la debita direzione e poi colpire la pallina esclusivamente basandosi su questa direzione presa.
Ognuno in conformità del potere diottrico usato (in pratica le sue lenti correttive abituali) può fare preventivamente queste prove di allineamento di fronte prima e di lato poi per farsi un suo personale standard e poi agire per sempre di conseguenza".

Cari saluti Paolo Perissutti

VENETO 2010 - GOLF CLINIC I























Molte volte quello che vai cercando Ti sembra difficile da trovare ed è invece a portata di mano.
Così è stato per l'Ancora Golf Club.
Cercavo un posto strutturato e facile da raggiungere per organizzare una mini-Clinic per Coloro che avvicinatisi da non molto al golf volessero consolidare e conseguentemente migliorare il proprio gioco.
Questo ho trovato all'Ancora Golf di Meolo - Venezia.
Un ottimo Albergo con annessa zona relax, un altrettanto ottimo campo pratica nonchè delle divertenti cinque buche par 3 purtroppo in parte appesantite dalla pioggia scesa nei giorni precedenti.
Fortunati comunque per quanto ci riguarda dal punta di vista metereologico siamo riusciti a completare quanto in programma compresa la disputa delle varie gare.
Prima dell'ultima prova Paolo Perissutti e Roberto Merluzzi si presentavano al comando con lo stesso punteggio. Decisiva restava pertanto la gara di pitch e putt.
La pressione prevaleva sulla concentrazione e Paolo per una manciata di punti e per l'ultimo putt sbagliato doveva accontentarsi della seconda piazza lasciando così il titolo a Roberto Merluzzi.
Un sentito grazie come sempre a tutti i Partecipanti: Daniela, Mara, Mariateresa, Angela, Paolo, Corrado, Mauro e Roberto.
Permettetemi inoltre di ringraziare due Persone che realmente ci hanno fatto sentire come a casa nostra: Brigitte e Francesco dello Sport Hotel all'Ancora.
Grazie nuovamente a Tutti e...........come si suol dire.........alla prossima!!!!

IL BUNKER CON LA PALLA IN DISCESA
















Vediamo di analizzare l'uscita dal bunker con la palla in discesa.
Sicuramente questo è uno dei colpi più difficili per un giocatore
poichè oltre a dover alzare maggiormente la palla questa, dopo
aver toccato il green, tenderà a rotolare senz'altro di più.
Vediamo pertanto gli accorgimenti da prendere:
- Posizionare la palla leggermente più sul piede destro;
- Spostare il peso verso il piede sinistro;
- Aprire maggiormente la faccia del bastone per aumentarne il
loft;
- Piegare come sempre le ginocchia assumendo così una posizio-
ne più seduta rispetto al normale;
- Anticipare il caricamento dei polsi nel backswing e lasciare che
gli stessi risalgano più rapidamente dopo l'impatto.
Si dovrebbe verificare una situazione per la quale all'impatto la
testa del bastone tenderà a superare le mani.
L'invito a praticare è d'obbligo ma data la tecnicità di detto colpo
ed ove doveste incontrare qualche problema di esecuzione non e-
sitate a consultare il Vostro Maestro di fiducia.
Alla prossima !!!